ATCL Magazine | Figlie di Eva: Andreozzi, Belvedere, Cucinotta
2804
post-template-default,single,single-post,postid-2804,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode_grid_1300,qode-theme-ver-17.2,qode-theme-bridge,disabled_footer_bottom,wpb-js-composer js-comp-ver-6.4.0,vc_responsive

Figlie di Eva: Andreozzi, Belvedere, Cucinotta

 

Conversazione con Michela Andreozzi, Vittoria Belvedere, Maria Grazia Cucinotta e Marco Zingaro.

“Figlie di Eva” sono, in rigoroso ordine alfabetico, Michela Andreozzi, Vittoria Belvedere, Maria Grazia Cucinotta, ovvero le tre protagoniste della commedia. Tre donne diversissime, si detestano, però stringono una forte alleanza per vendicarsi di un sindaco disonesto che le mette nei guai. Elvira (Andreozzi) è la segreteria perfetta, impeccabile, prototipo di affidabilità; Vicky (Cucinotta), ricca, stravagante, soprattutto moglie tradita; Antonia (Belvedere), precaria prof di latino, afflitta dalla sindrome di La Tourette che le procura non pochi problemi. La vendetta è scongiurare la certa rielezione del sindaco, costruendo a tavolino un candidato “fantoccio” (Zingaro). Scritta da Michela Andreozzi e Vincenzo Alfieri con Grazia Giardiello, prodotta da Marioletta Bideri, regia di Massimiliano Vado, “Figlie di Eva” procede verso le 200 repliche con ripetuti sold out. Contribuisce notevolmente a ciò il grande feeling tra le tre protagoniste, dentro e fuori la scena, nessuno spirito di competizione come secondo una abusata letteratura. Anzi questo progetto, dopo tanti no teatrali, ha fatto dire sì a Maria Grazia Cucinotta, al suo debutto assoluto sul palcoscenico. Roma, Sala Umberto, sino al 9 febbraio ed in tournée.

 

Figlie di Eva.

– Massimiliano Vado